L’ARTE IN ITALIA.

L’ARTE IN ITALIA.

Il lascito millenario di una terra visitata dagli dei.

Italia e Arte, un binomio indissolubile. Un matrimonio di genialità, capacità, passione, intuizione geniale. Tantissimi sono i personaggi che hanno segnato la storia dell’arte italiana e quindi mondiale. Un lascito inestimabile che definisce ciò che significa essere umani e quali vette può raggiungere l’intelletto e l’anima di un popolo. Dalle grandi capitali culturali della Magna Grecia, che guidarono il mondo antico intorno al Mediterraneo e fino ai confini della terra passando per il periodo romano e latino, l’Italia fu il faro di quel mondo fatto di grandi idee e grandi personaggi.
Un mondo che con le sue intuizioni è alla base del mondo attuale. Con la caduta dell’Impero romano d’Occidente, la sua controparte orientale visse altri mille anni con capitale a Costantinopoli. Artisti bizantini lavorarono in Italia e le loro opere circolarono nella penisola influenzando profondamente la cultura artistica fino a tutto il XIII secolo. Il Rinascimento iniziò nel XIV secolo in Italia, a partire dal risvegli umanistico della letteratura di Petrarca e Boccaccio. La riscoperta dell’arte romana, della prospettiva, delle proporzioni nel corpo e dell’uso della luce rivoluzionarono il mondo dell’arte europea.

Il primo centro interessato dalla nuova cultura figurativa fu Firenze, seguita a distanza dalle altre
corti della penisola (Mantova, Ferrara, Urbino…), dalla Roma papale. Gli artisti iniziatori di questa
rivoluzione furono Filippo Brunelleschi e Leon Battista Alberti per l’architettura, Masaccio,
Filippo Lippi e Sandro Botticelli per la pittura, Donatello e Lorenzo Ghiberti per la scultura.

Dal Rinascimento ci vengono i capolavori assoluti di Michelangelo, di Leonardo, di Botticelli, della scuola Veneziana. Tutta la penisola è uno scrigno inesauribile di capolavori assoluti. Nell’arte figurativa, nell’architettura, nell’urbanistica. L’Italia è il vero scrigno dell’arte mondiale.
arte

logo